Questa stanza non ha più pareti, ma acque cristalline. La metafora del brano musicale di Gino Paoli è l’emozione che trascende i limiti per svelare una natura immaginaria, dove sentirsi immersi, in un silenzio perfetto. Questa volta non solo gli alberi di quella canzone rimasta nella storia a sostituire i confini, ma tracce di mare che trasformano lo spazio del proprio abitare in uno scenario infinito, dai toni intensi, da condividere e vivere. Le suggestioni, proprio come nella canzone, si fanno spazio e con le carte da parati SpaghettiWall prendono forma in orizzonti panoramici, fitte trame naturalistiche, illustrazioni marine.
Gli scenari evocativi della collezione Grand Tour, disegnata da Studio SMIT, costituiscono un viaggio incentrato sulle coste e sull’unicità paesaggistica del Bel Paese, delineando le grafiche Salento e Eolie, sospese tra un’idea intima di paesaggio e la sua essenza collettiva. Posate a parete, diventano una finestra aperta verso la bellezza; utilizzate come pannelli decorativi in dimensioni personalizzate, si trasformano invece in quadri capaci di raccontare gli scorci naturalistici dell’Italia.
Raging Ocean, parte della collezione Miraggi a cura di SW Lab, interpreta in chiave astratta il movimento del mare e le sue increspature. Costruita su pennellate irregolari dalle texture materiche, questa composizione restituisce tutta la forza spontanea dell’acqua, dominata da profonde tonalità di blu.
Under The Sea, firmata da Ana Basoc per la collezione Decor, reinterpreta una varietà di specie marine in chiave decorativa, con dettagli volutamente amplificati. L’insieme è disposto in modo spontaneo e fluttuante, come una nube di pesci osservata attraverso il vetro di un acquario.
Della stessa collezione Decor fa parte Barriera Corallina, disegnata da Claudio Meninno, che richiama la profondità dell’abisso e ne restituisce il pattern corallino. Come quinte teatrali, i piani sovrapposti rivelano il fondo della composizione, generando prospettiva grazie a un sapiente uso di chiaroscuri.
Infine, Water, firmata da Toan Nguyen per la collezione Wall, riprende la geometria libera delle rifrazioni caustiche e la traduce in un pattern fluido, realizzato nei toni del blu. La grafica è composta da frammenti ravvicinati, come disposizioni organiche di squame, che danno forma a una texture dinamica, ideale per rivestire grandi pareti o nicchie d’accento.
In copertina: Grafica ‘Raging Ocean’ di SW Lab
Grafica ‘Salento’ di Studio SMIT
Grafica ‘Barriera Corallina’ di Claudio Meninno
Grafica ‘Under The Sea’ di Ana Basoc